Ricercatori on the road con il Progetto V.E.T.T.A.

E’ tempo di viaggi! Oltre ad apprezzare i comfort offerti dalle bellissime strutture che ci permettono di vivere vacanze indimenticabili, proprio in questo periodo di estivo bisognerebbe anche riflettere sull’impatto che tali costruzioni hanno sull’ambiente.

A questo aspetto pensano i ricercatori del Progetto V.E.T.T.A. Il team del Dipartimento di Scienze Merceologiche dell’Università di Torino, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Riccardo Beltramo, sta portando avanti attività di ricerca che hanno lo scopo di aumentare la consapevolezza dell’impatto ambientale delle attività turistiche già dalla fase di progettazione.

L’integrazione tra uomo e ambiente dovrebbe avvenire nel rispetto del territorio, della storia e della cultura: sono proprio questi gli elementi che vengono analizzati e collegati in modo sistemico nel progetto triennale che ha preso avvio all’inizio del mese di luglio.

Da metà degli anni ‘90 il team del Progetto V.E.T.T.A, sostenuto da Ferrino, opera nel campo dello sviluppo di strumenti e metodologie per la qualificazione delle strutture alpine e delle aree territoriali.
Nello specifico, le tre linee di attività svolte dal team sono:

  • Analisi dell’offerta nell’area di intervento in termini sia di inquadramento tecnologico e architettonico delle strutture nel territorio, sia di modalità gestionali e di erogazione dell’offerta, valutando le esigenze richieste dall’ospite.
  • Predisposizione di una Carta di Qualità per i rifugi alpini, con requisiti di carattere qualitativo, ambientale e sociale.
  • Progettazione e sperimentazione di uno strumento prototipale da testare in strutture campione in ambiente di media-alta quota, per il telerilevamento delle variabili ambientali caratterizzanti la conduzione del rifugio alpino.

Lascia un commento

Devi essere loggato in per inserire un commento.